Test:SGML

Da Uno Sguardo nel Buio.

Assegnazione

Traduttore: Elisabetta

Revisore: Giulio

Data completamento traduzione: 12/02/2009

Data completamento revisione: in corso

Testo

<!DOCTYPE LINUXDOC SYSTEM>
<!-- Initially generated from The_LDP_HOWTO_Generator V0.51 -->
<article>
 
<title>Configuration HOWTO
<author><url url="mailto:gearloose@fastwebnet.it" name="Gilbert O'Sullivan">
<date>v1.99.8		10-05-2006
 
<!-- Primary category: 2.1. {Configuration / Installation} -->
<!-- Keywords: X windows system, GUI, command line, installation -->
<!-- Oneliner:  -->
 
<abstract>Questo HOWTO vuole essere il documento principale a cui tutti
possano fare riferimento per configurare i pi&ugrave; comuni hardware e servizi.
Traduzione a cura di Elisabetta Galli, lab (at) kkk (dot) it. Revisione a cura
di Giulio Daprel&agrave;, giulio (at) pluto (dot) it</abstract>
<toc>  <!-- generate a table of contents here -->
 
<!-- Revisione v1.99.8	     2006-03-11		  Revisionato da: gos
Altri cambiamenti
Revisione v1.99.7             2001-11-06           Revisionato da: gg
Aggiornati e sistemati i tag DocBook.
Revisione v1.99.6             2000-08-31           Revisionato da: gg
 
     End of revision history -->
 
<sect>Introduzione
<p>Questo documento &egrave; uno dei pi&ugrave; importanti di LDP, perch&eacute;
configurando hardware e software si pu&ograve; ottenere la propria macchina Linux.
Questo HOWTO nacque nell'et&agrave; d'oro degli sviluppatori, e fu scritto
principalmente per la linea di comando. L'ho riscritto il pi&ugrave; semplicemente
possibile, perch&eacute; era diventato troppo grande e troppo vecchio per le
distribuzioni attuali.
 
Essenzialmente per configurare il sistema gli utenti Linux devono scrivere
alcuni file di configurazione. Per gestirli con pi&ugrave; facilit&agrave;, al
giorno d'oggi sono disponibili programmi e wizard che possono essere molto
diversi per le varie distribuzioni.
 
In questo HOWTO si parler&agrave; delle distribuzioni Mandrake-Linux e Red Hat.
 
<sect1>Copyright
<p>This document is Copyright &copy; 2006-03-16  Gilbert O'Sullivan.
Permission is granted to copy and distribute this document under the
terms of the GNU Lesser General Public License. This license is available
from http://www.gnu.org/licenses/lgpl.html. Please note that the LGPL
terms don't allow any modifications except for the translations.
 
<sect1>Liberatoria
<p>Questo documento &egrave; distribuito senza garanzie. Mi sono sforzato di
scriverlo con la massima accuratezza, ma si usino le informazioni qui
contenute a proprio rischio. Non sar&ograve; responsabile in alcun caso di
danni provocati dall'uso di quest'opera.
 
<sect1>Ringraziamenti
<p>Mille grazie a tutti gli autori di HOWTO e scrittori di man page, da cui ho
ricavato le mie conoscenze, e a tutte le persone che mi hanno inviato commenti e
correzioni.
 
<sect1>Descrizione
<p>Anche se le versioni precedenti di questo documento discutevano di
diverse distribuzioni, ho scelto Mandrake-Linux e Red Hat perch&eacute; sono le
pi&ugrave; rappresentative, con una gamma di kernel dalla 2.4.3 alla 2.6.11, e
la cui ultima versione pu&ograve; essere facilmente acquistata.
Per maggiori informazioni, o se qualcosa non &eacute; chiaro, si faccia
riferimento ad altri HOWTO reperibili presso il sito
<url url="http://www.tldp.org/HOWTO/HOWTO-INDEX/howtos.html" name="Linux Documentation Project">,
dove &egrave; disponibile il codice sorgente di questo documento.
L'hardware che si andr&agrave; a configurare &egrave; per architetture x86: modem,
stampante e scanner. &Egrave; molto comune anche una tavoletta grafica.
 
<sect>Strumenti di configurazione
<p>Essenzialmente questo documento &egrave; diviso in due sezioni: la prima per
macchine con un grande hard disk e con l'interfaccia grafica funzionante, e la seconda per
chi ha poche risorse ed &egrave; costretto a lavorare dalla linea di comando.
 
<sect1>Centro di controllo
<p>Naturalmente, con una interfaccia grafica funzionante &egrave; molto facile
configurare il tutto. Per la verit&agrave;, a partire dall'8.0 ogni rilascio
Mandrake-Linux contiene il pacchetto <em>drakconf</em>.
Altre distribuzioni hanno il proprio centro di controllo. Questo wizard permette
di cambiare le impostazioni di <itemize>
<item>utenti<item>bootloader<item>gestione del disco<item>display<item>firewall
<item>rete<item>tastiera<item>mouse<item>stampante<item>servizi</itemize>
 
<sect1>Display
<p>Ora verr&agrave; spiegato come cambiare la configurazione del server X attraverso
i due passi seguenti. <sect2>Passo 1
<p>Il sistema operativo Linux usa un'interfaccia utente grafica (GUI)
che si chiama XFree, perch&eacute; &egrave; la versione libera del sistema X windows
sviluppato dai membri del sito web X.org con alcuni contributi di IBM.
Oggi la configurazione del server X &egrave; completamente automatica, cos&igrave; al
termine dell'installazione di un nuovo sistema Linux, con un po' di
fortuna, si potr&agrave; riavviare senza dover fare altro. Tuttavia spesso
succede che, malgrado l'installazione di molti pacchetti, venga visualizzato
un messaggio che indica l'impossibilit&agrave; di avviare il server X.
Questo succede perch&eacute; il monitor o la scheda grafica non sono stati correttamente
riconosciuti: baster&agrave; aggiornare l'intera installazione fino al
riassunto. A questo punto si potranno cambiare le impostazioni dell'interfaccia grafica,
ma si faccia attenzione quando arriva il momento: quando richiesto disabilitare
l'opzione di avvio automatico del server X dopo il riavvio. Questo permetter&agrave;
di usare il proprio PC in modalit&agrave; testuale: per far partire il server
X bisogner&agrave; usare manualmente il comando "startx".
<sect2>Passo 2
 
<p>Se il server X ancora non funziona provare con<p><tt>&num XFdrake</tt>
che permette di cambiare le impostazioni attuali con quelle minime:
<tscreen><verb>
Monitor:		SVGA (non interlacciato) 1024 x 768
Frequenza:		60 Hz
Scheda grafica:		VGA standard
Risoluzione:		640 x 480
Profondit&agrave; del colore:	8 bpp
</verb></tscreen>
Questi valori possono essere gradualmente aumentati, ma senza superare
la velocit&agrave; della frequenza: questo potrebbe danneggiare il monitor.
Appena pronti, si faccia partire di nuovo XFdrake e si selezioni l'avvio
di Xfree al riavvio.
Ha sempre funzionato per me, quindi suggerisco di segnarsi prima questi valori.
 
<sect1>Tastiera
<p>&Egrave; la prima di alcune vecchie applicazioni grezze, sulle
quali fu costruito l'attuale centro di controllo. Naturalmente per chi lavora
dalla linea di comando sar&agrave; estremamente importante impostare la tastiera
di conseguenza. Sono gi&agrave; disponibili mappature appropriate per molte
nazioni e tipi di tastiera: si potr&agrave; quindi usare il comando "loadkeys",
seguito dalle prime due lettere del nome di un qualunque Paese.
<sect1>Utenti<p>Sar&agrave; necessario aggiungere un utente, specialmente se si vuole
l'accesso automatico. Si usi il comando "adduser", impostandone poi
la password con "passwd -n" seguito dal nome utente.
<sect1>Mouse<p>Non sar&agrave; necessario configurare il mouse per chi sceglie di
lavorare solo dalla riga di comando. Tuttavia, con un'interfaccia
grafica funzionante, non sar&agrave; possibile usare il mouse stesso per cambiarne
le impostazioni sbagliate. Si apra una console come utente root e si scriva "mousedrake".
<sect1>Stampante<p>Infine, per impostare la propria stampante, bisogner&agrave;
installare i driver di CUPS. Digitare "printerdrake".
<sect1>Bootloader
<p>Il programma che carica il kernel in memoria all'avvio
si chiama bootloader. Le distribuzioni Linux offrono due bootloader: LILO e GRUB.
Per cambiare la configurazione di LILO bisogna aprire
il file /etc/lilo.conf. usando il proprio editor di testi preferito. In questo
file ogni riga ha un suo significato. <tscreen><verb>
boot=/dev/hda              Installare LILO nell'MBR
prompt                     Selezionare un'altra sezione
timeout=50                 Aspettare cinque secondi prima di avviare
default=linux              La sezione da avviare dopo l'intervallo
 
image=/boot/vmlinuz-x.x.x
  label=Linux              Il nome dato a questa sezione
  read-only                Avviare il file system root in sola lettura
  root=/dev/hda3           Posizione del file system root
 
other=/dev/hdaX            L'host in cui &egrave; installato Windows
  label=windows
</verb></tscreen>Tipico &egrave; il modo in cui GRUB fa riferimento ai dischi
rigidi e alle partizioni.
<sect1>Firewall<p>Abilitare il firewall per prevenire accessi non
autorizzati se il proprio sistema &egrave; connesso direttamente a Internet, o se
fa parte di una vasta rete pubblica.
<sect>Altri
<p>&Egrave; possibile trovare tutto ci&ograve; che serve presso i rispettivi siti web.
<sect1>Scanner
<p>Il pacchetto SANE (Scanner Access Now Easy) offre il supporto per gli scanner.
Pu&ograve; essere scaricato da ftp://ftp.mostang.com/pub/sane. La documentazione
&egrave; disponibile presso la pagina web di <url url="http://www.mostang.com/sane"
name="SANE">, dove &egrave; possibile trovare anche diversi frontend e backend.
<sect1>Tavoletta grafica<p>Oggi presso il sito web
<url url="http://linuxwacom.sourceforge.net" name="The Linux Wacom Project">
sono disponibili strumenti utili per gestire una tavoletta grafica della Wacom:
driver, librerie, documentazione per configurarla e farla funzionare.
Ci sono anche applicazioni diagnostiche e naturalmente mailing-list e FAQ. Questo sito
web &egrave; mantenuto da John E. Joganic &lt;jej@j-arkadia.com&gt;
</article>

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